luce blu & colorito grigio viso

Luce blu: come prevenire il colorito grigio del viso

LUCE BLU E COLORITO GRIGIO DEL VISO

come accendendo i nostri dispositivi spegniamo il colorito del viso.

 

Questo inizio potrà sembrarti provocatorio ma i recenti studi cosmetici hanno evidenziato come la luce blu dei nostri dispositivi acceleri la comparsa delle rughe e promuova un colorito poco uniforme della pelle.

Fortunatamente questi studi hanno portato anche alla scoperta di materie prime, vegetali, in grado di proteggerci e riparare i danni.

Quindi seguimi per scoprire come mantenere la tua pelle giovane e l'incarnato del viso uniforme.

 

Leggerai:

  • Cosa è la luce blu 
  • Come promuove il colorito grigio e l'invecchiamento precoce della pelle
  • Da cosa dobbiamo difenderci
  • Cosa possiamo fare per mantenere la pelle splendente e radiosa

 

COSA E' LA LUCE BLU

 

La luce blu è la parte dello spettro UV visibile che va dai 380 ai 500nm circa.

Sotto i 380 nm (nanometri) troviamo i raggi UVA e UVB, sopra i 500 nn fino a 780 nm lo spettro UV benefico e oltre gli Infrarossi (IR)

 

 

 

I raggi blu che assumiamo con la luce solare esercitano delle azioni benefiche sull'organismo.

Basti pensare a quando ci viene consigliato di esporci al sole per favorire l'azione della Vit. D sulle ossa,  alla sensazione di benessere e di energia che proviamo nelle giornate luminose e alla sensazione di tristezza nelle giornate uggiose.

E vi siete mai chiesti perchè man mano che si procede verso la sera il nostro corpo avverte il bisogno di dormire?

E' proprio la luce blu, quella naturale, che attraverso la stimolazione di sostanze ormonali come cortisolo e serotinina dice all'organismo quando è tempo di agire e quando di riposare e ricaricarsi.

Vi sembrano  buoni i blu ray vero?

In condizioni fisiologiche si. Ma cosa succede se la dose di luce blu assorbita è eccessiva ed diretta piuttosto che "diluita" nei raggi solari?

GLI EFFETTI INVISIBILI DELLA LUCE BLU

 

Avete presente cosa accade quando d’estate ci esponiamo al sole ? Soprattutto se ci esponiamo senza “protezione solare” ?

L’effetto pelle arrossata, chiamato in termini medici eritema (solare), è causato dall’azione dei raggi UVA e UVB sui primi strati della pelle.

Penetrando all’interno del derma riscaldano i tessuti, (d’altrocanto ci mettiamo al sole per riscaldarci) che in risposta attivano i meccanismi di difesa che portano all’eritema.

Un raggio blu ha una quantità di energia minore rispetto al raggio UV ma riesce a penetrare più in profondità.

Questo vuol dire che per ottenere un eritema occorrerebbe un maggior tempo espositivo ma anche che gli effetti della luce blu si producono nella parte più profonda della pelle.

L'aumento della temperatura  favorisce la perdita d'acqua e compromette  gli scambi cellulari indispensabili alla sopravvivenza, e all’operatività,  delle cellule che smaltiscono con difficoltà le scorie che accumulandosi rendono grigia e spenta la pelle

ED I RADICALI LIBERI ?

 

 “In natura nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma” e l’azione dei blu ray sui tessuti genera radicali liberi che danneggiano la struttura del collagene rompendo l'impalcatura che tiene tesa la nostra pelle. 

COSA EMANA LUCE BLU

 

Sapevo che smartphone, tablet e schermi dei computer ahimè erano tra i responsabili dell'assunzione di luce blu da parte della nostra pelle ma durante la stesura di questo articolo ho dovuto aggiungere all'elenco le lampade a led e quelle a basso consumo.

Insomma sembra che la nostra pelle non abbia scelta.....e invece la natura ancora una volta ci viene in aiuto.

DIFENDERCI CON LE VITAMINE DI SICILIA ED UNA CORRETTA SKINCARE ROUTINE

 

Negli ultimi 20 anni l’Università di Catania si è concentrata sullo studio dell’azione antiossidante, e soprattutto riparatrice, dei polifenoli contenuti in alcuni scarti di lavorazione agricoli e in parti di piante precedentemente considerate poco attive.

Arance rosse dell’Etna, capperi di Pantelleria, Nocciolino derivato dalla spremitura delle olive, foglie d‘ ulivo e cladodi di fico d’india sono le fonti principali.

Gli estratti derivati contengono sostanze capaci di riparare i danni cellulari causati anche dai raggi blu, e vitamine che mantengono l'idratazione e favoriscono gli scambi cellulari in modo depurata da scorie e ossigenata con un colorito roseo e uniforme

L'amore per la mia terra, la ricerca di materie prime efficaci e l'occhio di riguardo verso prodotti sostenibili mi ha portata ad inserire nelle linee Farmaflo queste materie prime di cui man mano vi racconterò singolarmente i benefici.

Intanto vi invito ad curiosare tra i prodotti  delle linee Chi Fimmina e Donna Franca per ritrovare nei prodotti le mie parole e vi lascio dei semplici e pratici consigli per la vostra Routine serale 

 

 

 


Olio extravergine di oliva: nuovi benefici per la pelle

Olio extravergine di oliva: nuovi benefici per la pelle

Sai che in Sicilia consideriamo l’olio d’ oliva il nostro oro verde?

Mettiti comoda e lascia che ti racconti.

Rispolvererò i miei quaderni di chimica dell’Università per illustrarti la composizione chimica, ti parlerò delle ultime scoperte circa le sue proprietà e del perchè ho voluto inserirlo nei cosmetici Farmaflo  e condividerò con te gli usi per cui l’ olio extravergine di oliva si presta.

Sei pronta? Andiamo.

Chimicamente è composto da due frazioni:

  • saponificabile
  • insaponificabile

Omega 3 trigliceridi

I trigliceridi appartengono alla frazione saponificabile

La frazione saponificabile deve il suo nome alla capacità di formare “saponi” reagendo con una soluzione basica di soda o di potassa ed è formata da trigliceridi, esteri di acidi grassi e glicerolo

Gli acidi grassi più comuni sono conosciuti come omega e vengono classificati in

Omega 3 Omega 6 e Omega 9

Osservando le formule, che mi sono divertita a scrivere- era dai tempi di chimica organica dell’Università che non disegnavo “casette delle api”- noterete che ogni acido grasso ha un numero di doppi legami differente in posizioni diverse.

Questa variabilità conferisce proprietà differenti e affinità diverse per le strutture della pelle.

Ecco perchè l’olio d’oliva, che ha una maggiore percentuale di omega 9 ha delle proprietà peculiari che l’olio di vinaccioli, caratterizzato dall’abbondanza di omega 6, non ha.

Acidi grassi o Omega

A seconda della quantità di doppi legami la molecola avrà proprietà differenti sulle strutture della pelle.

Concentriamoci sugli omega 9 dell’olio d’oliva.

La loro affinità con la membrana cellulare fa si che i cosmetici contenenti olio extravergine d’oliva abbiano una spiccata azione cicatrizzante e siano capaci, applicazione dopo applicazione, di riparare le lesioni della pelle che diventa man mano più tonica ed elastica.

Altri benefici sulla pelle dell’olio d’oliva sono legati alla capacità di favorire l’idratazione.

Sebbene l’olio sia una sostanza lipofila, grassa e non idrofila proprio grazie agli omega 9 capaci di ricostruire le membrane cellulari regola il processo fisiologico di perdita d’acqua chiamato perspiratio insensibilis mantenendolo nei giusti livelli

Questo è uno dei motivi per cui usando il sapone solido all’olio d’oliva la pelle rimane morbida e vellutata.

Per farti un esempio una mia amica che soffre di dermatite allergica alle mani trova sollievo e grande beneficio lavandole solo con il sapone solido Chi Fimmina, ed una compagnetta di mia figlia con dermatite atopica d’inverno riesce a mantenere la pelle meno screpolata usando regolarmente l’olio Chi Fimmina.

La seconda frazione, Insaponificabile, comprende quelle sostanze che lavorando in sinergia con la prima, fanno si che i benefici dell’olio d’oliva non finiscano qui.

Tra le sostanze insaponificabili troviamo:

Squalene

Fitosteroli ( Beta-siostosterolo, campesterolo, stigmasterolo )

Vitamine liposolubili ( Beta-carotene o proVit. A , Tocoferoli Vit. E)

Pigmenti (clorofilla)

Polifenoli ( miscela complessa tra cui spicca l’oleoperina)

Questi elementi conferiscono all’olio d’oliva anche proprietà antiossidanti che ne potenziano l’azione contro le rughe e la pelle irritata.

Siamo giunti alla conclusione del post ma prima lasciami condividere gli usi dei prodotti farmaflo a base di olio d’oliva di cui non potrai più fare a meno:

 

  • Antirughe: questo è facile. La crema viso Chi Fimmina dona ristoro anche alle pelli più secche e previene le rughe donando colorito roseo e uniforme alla pelle del viso

 

  • Idratante ed elasticizzante: nel sapone Chi Fimmina l’azione combinata di olio d’oliva e glicerina naturale lascerà le mani e la pelle del corpo morbida ed elastica

 

  • Cicatrizzante e ammorbidente: ho pensato la crema corpo della linea Chi Fimmina per coccolare la pelle normale e per ridonare morbidezza e compattezza alla pelle screpolata da dermatite, freddo, cloro, o agenti inquinanti

 

  • Riparatrice: l’olio d’oliva ripara tutte le membrane, incluse quelle di unghie e capelli. Tra un giro di semipermanente e l’altro prima di rimettere lo smalto faccio degli impacchi di olio Chi Fimmina sulle unghia, e nel frattempo lo massaggio su tutte le mani.

 

  • Detergente: stai pensando al sapone ed io ti voglio sorprendere dicendoti che anche i make up più resistenti cedono all’abbraccio dell’olio d’oliva dell’olio attivo Chi Fimmina. Si usato sul viso bagnato direttamente con i polpastrelli ha una meravigliosa azione detergente prendendosi cura della tua pelle. I residui di trucco intrappolati dall’olio potrai asportarli passando il sapone bagnato sul viso, massaggiandone la schiuma e sciacquando con acqua tiepida.

Adesso è proprio tutto.

So che già pensi alla morbidezza della tua pelle grazie all’uso quotidiano di prodotti all’olio extravergine d’oliva trapanese quindi ti facilito la vita e ti lascio il link diretto per l’acquisto

 

 

 

 

VOGLIO LA PELLE MORBIDA E VELLUTATA

STRESS OSSIDATIVO : COSA E’ E COME PREVENIRLO

STRESS OSSIDATIVO : COSA E’ E COME PREVENIRLO

Ciao in questo articolo voglio parlarti di stress ossidativo, benessere della pelle e di come sono strettamente correlati

Per stress ossidativo si intende la rottura dell’equilibrio fisiologico tra la produzione e l’eliminazione di sostanze chimiche altamente reattive chiamate “radicali liberi”

Prima di inoltrarci nel discorso lascia che mi presenti e ti dica perchè mi sta così a cuore questo argomento.

Mi chiamo Floriana Sergio e sono una farmacista cosmetologa che dopo 17 anni dietro il bancone di una farmacia ha deciso di concretizzare il sogno post laurea: studiare e produrre cosmetici efficaci innovando le ricette della tradizione usando prevalentemente materie prime siciliane ad alto valore scientifico.

L’ esperienza in farmacia mi ha fatto comprendere che se vogliamo  trovare una strategia terapeutica corretta, per ripristinare un equilibrio rotto (cura) o per mantenere in buono stato l’organismo (prevenzione) dobbiamo interrogarci sui fattori che intervengono nella questione.

Ecco perchè lo stress ossidativo è uno dei punti di partenza fondamentali per capire come mantenere bella ed in buono stato la nostra pelle.

stress-ossidativo

i Radicali liberi sono molecole altamente instabili con un solo elettrone nell’orbitale esterno

Chimicamente i Radicali liberi sono molecole con un elettrone spaiato nell’ultimo strato che devono appropriarsi di un altro elettrone da altre molecole per raggiungere l’equilibrio, creando composti instabili

Queste reazioni a catena finiscono con l’alterare irreversibilmente il substrato cellulare che viene aggredito.

Nei normali processi fisiologici i Radicali liberi sono uno strumento dell’organismo per il corretto funzionamento.

Nelle infezioni servono ad aggredire e rompere le membrane dei germi, negli stati infiammatori servono a lanciare dei segnali e quindi ad attivare i sistemi che portano alla risoluzione del problema.

 In condizioni patologiche o a causa di vari fattori esterni ( inquinamento, stress, fumo) l’organismo non riesce a far fronte con i suoi meccanismi cellulari antiossidanti  a neutralizzare queste molecole reattive che si accumulano reagendo con le strutture cellulari più deboli:

  • acidi grassi delle pareti cellulari (lipoperossidazione)
  • zuccheri e fosfati
  • proteine del nucleo centrale ( DNA e RNA)
  • enzimi

 

E quindi come fare?

Quando l’organismo non riesce a far fronte con antiossidanti endogeni, autoprodotti, è necessario rifornirlo dall’esterno; attraverso l’alimentazione e gli integratori, buone abitudini e cosmetici efficaci.

Alimentazione sana e bilanciata, integratori, attività fisica controllata e con le giuste pause di recupero a seconda dell’intensità, sono le strategie generali.

E sulla pelle? Come combattere lo stress ossidativo?

Con la giusta skincare routine

Tranquille niente di complicato e lungo. Sono la prima a cercare concretezza con pochi gesti.

Qui voglio condividere con voi la strategia antiossidante che ho messo a punto nei prodotti.

Disponiamo di due tipi di sostanze antiossidanti esogeni:

  • scavenger e chain breaker 
  • riparatori

I primi fungono da spazzini o bloccando la propagazione delle reazioni a catena, i secondi sono capaci anche di riparare i danni che i radicali liberi hanno già causato sul DNA cellulare.

Ci sono diverse soluzioni cosmetiche a riguardo, io ho scelto di percorrere la strada naturale e soprattutto siciliana.

L’estratto di foglie e nocciolino d’ulivo, della linea Chi fimmina, per esempio con l’alto contenuto di tirosolo e idrossitirosolo è capace di intervenire sul danno indotto dai Raggi Uv e dai blu ray (radicali liberi), l’estratto di capperi di Pantelleria agisce riducendo  l’infiammazione del tessuto e normalizzando i segnali, l’estratto di arancia rossa si comporta da scavenger accettando quell’elettrone dei radicali liberi che altrimenti ossiderebbe strutture della pelle come il collagene. Inoltre interagisce nei processi coinvolti nella produzione di melanina normalizzandone l’attività.

Ecco perchè la crema viso Donna Franca oltre ad essere attiva sulle rughe riesce ad uniformare il colorito del viso e a schiarire applicazione dopo applicazione le macchie cutanee.

Adesso conosci i meccanismi che stanno alla base dell’invecchiamento precoce della pelle e sai che con le vitamine siciliane puoi fronteggiarli.

Sei pronta a prenderti cura della tua pelle?


L’olio essenziale di Limone Femminello: i suoi usi

CONOSCI LE PROPRIETA’ COSMETICHE DELL’OLIO ESSENZIALE DI LIMONE?

In questo articolo ti parlerò delle proprietà dell’olio essenziale di limone, della sua efficacia e 
delle caratteristiche che mi hanno fatto innamorare: prima fra tutte il profumo che riporta alla mente le sere d’estate in Sicilia.

 

Ti racconto le proprietà di un olio essenziale siciliano: quello del limone Femminello varietà tipica della Val di Noto (SR)

Se hai letto la mia storia e la mia biografia sai che io prediligo le materie prime della mia Isola; se non lo hai ancora fatto  clicca qui

Questo cultivar  ha una buccia particolarmente ricca di fitocomplessi, limonene e di acidi grassi che regalano note olfattive  fresche e dolci e hanno delle proprietà funzionali per la pelle davvero interessanti.

 

L’olio essenziale di limone è efficace e utile su :

 

Acne
Pelle macchiata & segnata dall’età
Unghie e capelli fragili

L’azione antibatterica, astringente e cicatrizzante lo rendono un valido alleato nella beauty routine per le pelli acneiche.

Utilizzando mattina e sera un prodotto contenente questo olio noterai che grazie all’azione antibatterica la pelle, ripulita dai batteri che causano l’infiammazione e la degenerazione dell’acne, apparirà giorno più sana.

L’olio essenziale di limone  stimola inoltre i piccoli vasi sanguigni riattivandone la circolazione:  il risultato sarà una pelle del viso più rosea e compatta

Il limonene contenuto in questo prezioso ingrediente riesce ad  attivare le cellule epiteliali favorendone il rinnovamento e già dopo le prime applicazioni la pelle apparirà più liscia e levigata

Recenti studi hanno messo in evidenza come l’olio essenziale estratto dalla varietà sicula abbia buone azioni schiarenti e scarsi effetti fotosensibilizzanti se usato in opportune concentrazioni.

Ciò  non vuol dire poter usare l’olio essenziale puro o peggio inserirne alcune gocce a caso in contenitori casalinghi dentro cui abbiamo messo un altro olio vegetale a caso.

L’efficacia e la sicurezza di ogni sostanza infatti dipendono da fattori che possono essere controllati solo in laboratorio e dopo attente valutazioni delle concentrazioni d’uso.

migliora la circolazione eliminando borse ed occhiaie

Altro uso molto interessante è l’applicazione regolare per rinforzare unghia deboli e sfaldate.

Trovo di grande beneficio applicare ogni sera l’ olio Chi Fimmina per rinforzare le mie unghia e favorirne la crescita

Ti sei riconosciuta in almeno uno di questi punti?

Avere quindi in casa un prodotto cosmetico naturale a base di olio essenziale di limone è un rimedio efficace, e versatile!!

 

Grazie per essere arrivata fin qui, se il post ti è piaciuto e pensi possa essere utile ad altri condividilo dovunque ti vada!

Se lo fai sulle instagram stories, ricordati di taggarmi @farmaflo_siciliancosmetics, sarò felice di continuare a condividere la mia esperienza con te.

Clicca qui per conoscere quali sono i miei prodotti con l’olio essenziale di limone femminello


PRIMAVERA IN ARRIVO

PRIMAVERA IN ARRIVO

La perfetta beauty routine per acne e pelle grassa

La primavera è la stagione che incoraggia ad adottare buone abitudini per la pelle con la promessa di mantenerle per tutto l’anno.

Per chi ha la fortuna di avere una pelle in buono stato le routine saranno mirate a reidratarla dopo le intemperie invernali, ad esfoliarla in modo da riscoprirne lo strato più fresco e illuminarla preparandola all’estate.

 

Ma chi con la pelle del proprio viso ha un rapporto poco buono perchè segnata da acne o è eccessivamente grassa?

Le ghiandole sebacee hanno un ruolo importante per la nostra pelle, non solo quella del viso, ma se funzionano male, se sono ostruite o se la produzione di sebo è eccessiva,  innescano il meccanismo della “pelle grassa” o seborrea che degenererà in acne o punti neri.

Una sovrabbondanza di sebo darà inizialmente l’effetto “pelle oleosa” con notevoli difficoltà, sul viso, a mantenere una buona gestione e durata del make up.

Per questo motivo impulsivamente si cerca rimedio nella regola degli opposti: usare prodotti sgrassanti che in prima istanza funzioneranno ma che a lungo andare spingeranno la pelle a produrre più sebo.

Il sebo e’ la nostra prima barriera difensiva

Questa sostanza infatti costituisce una barriera importantissima per la nostra pelle, quindi più ne cerchiamo di togliere più le nostre ghiandole risponderanno producendone.

Quando il canale di sbocco si occlude il sebo misto alle impurezze origina i cosiddetti punti bianchi, microcosmi in cui i batteri cattivi normalmente presenti sulla pelle prendono il sopravvento causando il tipico arrossamento attorno alla pustola.

Pratica comune che frequentemente ho notato da dietro il bancone della mia farmacia è l’uso orale di antibiotici specifici e topico di pomate con antibiotico e cortisone.

Sebbene in alcuni casi si renda necessario un approccio così aggressivo, nella stragrande maggioranza causano macchie permanenti nella zona del brufolo dovute alla loro azione fotosensibilizzante.

COSA HANNO NOTATO LE RAGAZZE CHE HANNO INSERITO I MIEI DETERGENTI SOLIDI NELLA LORO BEAUTY ROUTINE

Sostituire i detergenti con SLES, SLS e quelli aggressivi con sostanze antiacne con un detergente solido a base di olio d’oliva quotidianamente aiuta a lenire la pelle infiammata, pulisce i condotti sebacei e esfolia naturalmente lasciando la pelle liscia e levigata.

Il pH dei detergenti solidi permette di asportare anche i make up più resistenti quindi rappresenta una valida alternativa agli struccanti aggressivi.

E dopo aver deterso il viso?

Anche la pelle grassa o acneica ha bisogno di essere idratata e soprattutto elasticizzata.

La crema viso deve essere leggera, con oli vegetali ad azione antinfiammatoria, sostanze attive che aiutano a mantenere l’idratazione durante tutta la giornata ed estratti astringenti che dolcemente aiutano a mantenere la pelle pura.

Stendetene un velo la mattina prima del make up e una dose più abbondante la sera prima di andare a dormire in modo che agisca da sleeping mask ristorando la pelle durante il riposo notturno.

Adesso non vi resta che provare personalmente i miei consigli 😉


Tutti i segreti (e i benefici) del sapone!

TUTTI I SEGRETI (E I BENEFICI)
DEL SAPONE!

Il primo gesto che ogni mattina facciamo per prenderci cura della nostra pelle è sicuramente quello dedicato alla sua detersione.
Di natura sintetica o di origine esclusivamente naturale, schiumogeni o oli detergenti, creme lavanti o prodotti liquidi il mercato offre un’alternativa per ogni gusto o esigenza, ma senza dubbio il primo strumento cosmetico complesso che l’uomo ha utilizzato per pulirsi è il sapone solido.
Le prime notizie sul sapone risalgono ai babilonesi che lo formulavano usando acqua sostanze alcaline e olio di cassia.
Nel 700 d.C. gli arabi perfezionarono i processi usando olio d’oliva e soda caustica, ne furono gli inventori, e nei secoli successivi con le migrazioni dei popoli il sapone approda in Europa in cui nascono il sapone di Castiglia, a base di olio d’oliva puro, ed il sapone di Marsiglia, con una formula più varia nato nella cittadina da cui prende il nome.
Arriviamo ai giorni nostri, 1995 per la precisione, in cui l’intuizione dell’inglese Mark Constantine rispolvera e fa amare l’uso della tavoletta di sapone creando un vero e proprio boom: i profumatissimi e coloratissimi saponi Lush.

Lavare la pelle con un sapone all’olio d’oliva vuol dire pulirla a fondo

Ma cosa è il sapone?
La formula originale prevede la lavorazione a 50°C di oli vegetali, o più frequentemente animali negli USA, con una soluzione alcalina di acqua e soda caustica che ha il compito di trasformare la quota oleosa liquida in massa solida attraverso reazioni chimiche.
L’utilizzo di un olio vegetale piuttosto che un altro impartirà al sapone proprietà ben specifiche sulla pelle e influenzerà l’aspetto del prodotto finale.
A lavorazione terminata poi la massa ottenuta viene addizionata di coloranti, naturali o sintetici, profumi o oli essenziali e sostanze funzionali come argilla o inclusi medio duri per un effetto scrub.
Insomma una tavoletta di sapone è una vera e propria fucina di idee per chi lo crea ed il prodotto ottenuto, soprattutto se formulato con oli vegetali e sostanze naturali, è una vera e propria coccola terapeutica per la pelle, del viso o del corpo.
Quelli che personalmente preferisco sono a base di olio extravergine d’oliva.
Nonostante il pH alto, non proprio in linea con il famoso pH 5.5 a cui ci hanno sempre abituate, lavare la pelle con un sapone all’olio d’oliva vuol dire pulirla a fondo dalle impurità e dai residui di make up o di smog, e la sua schiuma delicata oltre a fornire una piacevole carezza contribuisce attraverso le proprietà dell’olio a lasciarla più liscia ed elastica.
E se è vero che appena sciacquate sentiremo la pelle tirare leggermente, nel giro di un paio d’ore, se non siamo state diligenti e non abbiamo passato il velo di crema idratante quotidiano, il nostro organismo provvederà a restituirci la sensazione di sempre in aggiunta ad una pelle liscia come non mai.

L’uso del sapone all’olio d’oliva non ha età!
Può essere usato sulla pelle dei bambini, dai 3 anni in su come la maggiorate dei prodotti cosmetici non destinati ai più piccoli, e sulla pelle di chi di anni ne ha un po’ di più.
Regalate una beauty coccola alla vostra pelle per sembrare ancora più splendide: aggiungete alla vostra beauty routine la detersione con il sapone naturale all’olio e stendete la vostra crema preferita.
Sentitevi naturalmente belle!

Una buona abitudine?
A fine giornata detergi e massaggia il viso usando un dischetto inumidito e insaponato con del sapone alla lavanda. La morbida schiuma pulirà perfettamente la pelle, l’azione dell’olio essenziale di lavanda la tonificherà, ed il profumo rilasserà la tua mente regalandole una pausa di serenità.


Pelle luminosa? Ecco come fare!

Pelle luminosa? Ecco come fare!

Se gli occhi sono lo specchio dell’anima la pelle racconta molto della salute del nostro corpo.

Avere una pelle luminosa , dal colorito e dalla grana uniforme ci fa apparire  sani, piacevoli agli occhi degli altri, ed è una diretta conseguenza dello stato di benessere dell’organismo e quindi del nostro stile di vita.

 

Parte più esterna del corpo è facile bersaglio da parte di agenti dannosi come i raggi UV, l’inquinamento, il fumo e le variazioni di temperatura, e riceve le informazioni dall’interno risentendo di fattori endogeni quali i cicli ormonali (avete notato come in prossimità del ciclo sia più sensibile e soggetta alla comparsa di acne? ), l’assunzione di farmaci, e perfino l’alimentazione.

Questi incidono, negativamente, sul rinnovamento cellulare mensile che rallenta e negli anni ne determina un assottigliamento con conseguente perdita di idratazione, elasticità, tono e l’immancabile comparsa delle rughe.

Una ventenne troverà maggior beneficio nell’uso di prodotti con un occhio di riguardo verso la regolazione del sebo

Ecco perché è importante dai venti anni in su adottare una beauty routine che rispetti la predisposizione della pelle e la propria età anagrafica.

Una ventenne troverà maggior beneficio nell’uso di prodotti con un occhio di riguardo verso la regolazione del sebo e che mantengano idratata la pelle mentre dai quaranta anni in poi si dovrà prestare maggiore attenzione ai prodotti che, oltre ad idratare, agiscano sull’elasticità della pelle,  forniscano agenti antiossidanti, e  ne uniformino il colorito.

Non solo creme contenenti usatissimo acido ialuronico ma via libera a cosmetici capaci di levigare la superficie stimolando il turnover cellulare, antiossidanti, illuminanti e perfino schiarenti.

Uno dei problemi infatti, che si riscontra sempre più spesso sulle pelli più mature, complice l’aumento del potere penetrante dei raggi UV e l’uso maggiore di farmaci, è la comparsa delle macchie brune su viso, collo, decoltè e perfino mani.

Come orientarsi tra i molteplici prodotti offerti?

  • La prima regola è scegliere quelli che siano realmente funzionali.
  • Non cosmetici che promettono tanto e che poi, a dispetto dei loro nomi, hanno realmente poco al loro interno.
  • Preferire quelli di origine vegetale e attenzione che all’interno della lista ingredienti, inci, gli oli vegetali e le sostanze funzionali più importanti compaiano nella parte superiore dell’elenco.
  • Olio di vinaccioli, rosa mosqueta, oliva e burro di karitè sono tra gli oli vegetali quelli con maggiore capacità di mantenere l’elasticità della pelle, mentre oenotera, ribes, cartamo e ribes hanno un’azione antinfiammatoria, lenitiva e per questo preferiti nelle formulazioni per pelli giovani con tendenza acneica.

Arancia Rossa, Oliva, ribes, cappero, alghe del mediterraneo sono tra le sostanze prodotte su territorio nazionale ad azione antiossidante usate in alcuni prodotti cosmetici green per la prevenzione delle rughe ed illuminanti.

E per chi non rimane impressionato dall’uso di prodotti contenenti sostanze di origine animale le ultime tendenze della cosmesi aprono le porte alla bava di lumaca, italiana, che vanta tra le sue molteplici proprietà quella di levigare lo strato superficiale, rimpolpare la parte profonda favorendo la produzione di collagene fino a distendere le piccole rughe di espressione.

Per le amanti dei paradisi più lontani invece via libera ad oli e burri tropicali come l’olio di cocco, l’olio di babasso, l’olio d’argan, il burro di karitè o il burro di illipe, ed estratti contenenti moringa, ginseng, bacche di goji o acai.

E visto che come abbiamo scritto inizialmente la bellezza della pelle risente della salute del nostro organismo è raccomandabile mantenere uno stile di vita sano con un’alimentazione regolare e varia.

Fare attività fisica regolare permetterà di scaricare lo stress accumulato abbassando il livello di radicali liberi e dormire 6-8 ore giornaliere permetterà al nostro organismo di recuperare e ripristinare tutti i processi fisiologici durante le ore notturne favorendo così anche il rinnovamento cellulare della pelle.

Mantenere uno stile di vita sano

Riposare almeno 6-8 ore

Idratarsi sufficientemente durante la giornata

Non esporsi al sole senza prima aver messo una crema che protegga dai raggi UV

Adottare una beauty routine che sia adatta sia al tipo di pelle ma soprattutto alla propria età


Il sole della Sicilia in un frutto invernale: l’arancia

IL SOLE DELLA SICILIA IN UN FRUTTO INVERNALE: L’ARANCIA

Prepariamo insieme la maschera purificante con argilla rosa e succo d’arancia

IL SOLE DELLA SICILIA IN UN FRUTTO INVERNALE: L’ARANCIA

Prepariamo insieme la maschera purificante con argilla rosa e succo d’arancia

Se c’è un frutto che più rappresenta la Sicilia e la sua solarità, quello è l’arancia. Rotonda, dal colore giallo-arancione e dal profumo intenso, viene coltivata prevalentemente nella parte orientale dell’isola ed è presente sulle tavole da novembre fino a primavera inoltrata.

Se ne conoscono diverse varietà: dolci, amare, dalla polpa gialla, rossa o addirittura violacea come le Moro, le Tarocco e le Sanguinelle presenti esclusivamente in un’area intorno al Vulcano Etna, il cui colore è frutto dell’adattamento della pianta alle estreme fluttuazioni climatiche di questa area.

Per le sue proprietà vitaminiche, aromatiche e dissetanti, l’arancia trova largo uso nell’industria farmaceutica, cosmetica, alimentare e dei liquori.

Della pianta si usa quasi tutto, dai ramoscelli giovani ai frutti, ma anche le foglie e i fiori.

Le proprietà salutistiche e le qualità organolettiche sono dovute agli oli essenziali e alle sostanze antiossidanti che contiene.

Le proprietà salutistiche e le qualità organolettiche sono dovute agli oli essenziali e alle sostanze antiossidanti che contiene.

I primi usi cosmetici si leggono tra le pagine degli antichi Romani che scoprirono l’effetto sbiancante e levigante del succo e della polpa dei frutti.

Le donne usavano i frutti tagliati a metà per massaggiare la pelle del viso e del corpo.

L’azione dei cosiddetti acidi della frutta fa sì che gli strati più profondi della pelle producano meno melanina (sostanza responsabile dell’abbronzatura), in quantità fisiologiche, e delle macchie quando presente in quantità eccessiva.

La presenza di acidi idrossicinnamici (caffeico, cumarico, ferulico, sinapico), di acido ascorbico e di flavononi (esperidina, narirutina) infatti conferisce alla polpa d’arancia la capacità di intervenire e ridurre la melanogenesi, processo che negli strati più profondi porta alla pigmentazione della pelle.

Il risultato dell’uso costante di prodotti contenenti estratti di arancia rossa è una pelle liscia, dal colorito uniforme e con macchie progressivamente più chiare.

Il ph acido inoltre regala un leggero effetto peeling, favorendo la rigenerazione delle cellule dell’epidermide.

L’abbondanza di Vitamina C e di vitamina A stimola la sintesi e il mantenimento del collagene, mattone fondamentale per la costruzione delle strutture di sostegno e per la prevenzione delle rughe.

Un vero elisir di lunga giovinezza, la nostra arancia! E gli effetti benefici si estendono all’intero organismo se pensiamo a quanto spesso in questa stagione le arance siano presenti sulle nostre tavole. Le preziose sostanze antiossidanti contenute infatti sono utili per combattere i radicali liberi in tutte quelle condizioni in cui l’eccesso causa problemi all’organismo. Primi fra tutti il raffreddore e l’influenza che affliggono un po’ tutti in questi mesi!

Non scordate che cominciare la colazione con una fresca spremuta d’arance vi aiuterà a recuperare più velocemente dopo l’attività sportiva!

Inoltre grazie al contenuto di carotenoidi, oltre che di polifenoli, la polpa d’arancia protegge dai danni dei raggi solari e regala un colorito uniforme.

Gli oli essenziali contenuti nelle bucce ed estratti dai ramoscelli giovani di una particolare varietà, l’arancio amaro, sono adoperati nell’aromaterapia per gli effetti sul tono dell’umore e sulla stanchezza mentale.

Dopo una giornata particolarmente stressante, un bagno caldo con olio essenziale di arancio e di petitgrain allevierà le tensioni e riporterà il sorriso sul vostro viso.

Una coccola prima di coricarsi

Maschera purificante schiarente

Occorrente:

  • Argilla Rosa 3 cucchiai
  • Olio extravergine d’oliva 1 cucchiaio
  • Succo d’arancia rossa q.b. 

Aggiungete all’argilla rosa il cucchiaio di olio extravergine d’oliva, miscelate e aggiungete il succo d’arancia fino ad ottenere la giusta consistenza per applicare l’argilla sul viso.

Tenetela in posa per circa 20 minuti e sciacquate con acqua tiepida e applicate un velo di crema antirughe detossificante.

L’utilizzo di questa maschera la sera aiuterà la pelle del viso a purificarsi e a recuperare durante la notte per avere un aspetto sano e un colorito uniforme il mattino successivo.