luce blu & colorito grigio viso

Luce blu: come prevenire il colorito grigio del viso

LUCE BLU E COLORITO GRIGIO DEL VISO

come accendendo i nostri dispositivi spegniamo il colorito del viso.

 

Questo inizio potrà sembrarti provocatorio ma i recenti studi cosmetici hanno evidenziato come la luce blu dei nostri dispositivi acceleri la comparsa delle rughe e promuova un colorito poco uniforme della pelle.

Fortunatamente questi studi hanno portato anche alla scoperta di materie prime, vegetali, in grado di proteggerci e riparare i danni.

Quindi seguimi per scoprire come mantenere la tua pelle giovane e l'incarnato del viso uniforme.

 

Leggerai:

  • Cosa è la luce blu 
  • Come promuove il colorito grigio e l'invecchiamento precoce della pelle
  • Da cosa dobbiamo difenderci
  • Cosa possiamo fare per mantenere la pelle splendente e radiosa

 

COSA E' LA LUCE BLU

 

La luce blu è la parte dello spettro UV visibile che va dai 380 ai 500nm circa.

Sotto i 380 nm (nanometri) troviamo i raggi UVA e UVB, sopra i 500 nn fino a 780 nm lo spettro UV benefico e oltre gli Infrarossi (IR)

 

 

 

I raggi blu che assumiamo con la luce solare esercitano delle azioni benefiche sull'organismo.

Basti pensare a quando ci viene consigliato di esporci al sole per favorire l'azione della Vit. D sulle ossa,  alla sensazione di benessere e di energia che proviamo nelle giornate luminose e alla sensazione di tristezza nelle giornate uggiose.

E vi siete mai chiesti perchè man mano che si procede verso la sera il nostro corpo avverte il bisogno di dormire?

E' proprio la luce blu, quella naturale, che attraverso la stimolazione di sostanze ormonali come cortisolo e serotinina dice all'organismo quando è tempo di agire e quando di riposare e ricaricarsi.

Vi sembrano  buoni i blu ray vero?

In condizioni fisiologiche si. Ma cosa succede se la dose di luce blu assorbita è eccessiva ed diretta piuttosto che "diluita" nei raggi solari?

GLI EFFETTI INVISIBILI DELLA LUCE BLU

 

Avete presente cosa accade quando d’estate ci esponiamo al sole ? Soprattutto se ci esponiamo senza “protezione solare” ?

L’effetto pelle arrossata, chiamato in termini medici eritema (solare), è causato dall’azione dei raggi UVA e UVB sui primi strati della pelle.

Penetrando all’interno del derma riscaldano i tessuti, (d’altrocanto ci mettiamo al sole per riscaldarci) che in risposta attivano i meccanismi di difesa che portano all’eritema.

Un raggio blu ha una quantità di energia minore rispetto al raggio UV ma riesce a penetrare più in profondità.

Questo vuol dire che per ottenere un eritema occorrerebbe un maggior tempo espositivo ma anche che gli effetti della luce blu si producono nella parte più profonda della pelle.

L'aumento della temperatura  favorisce la perdita d'acqua e compromette  gli scambi cellulari indispensabili alla sopravvivenza, e all’operatività,  delle cellule che smaltiscono con difficoltà le scorie che accumulandosi rendono grigia e spenta la pelle

ED I RADICALI LIBERI ?

 

 “In natura nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma” e l’azione dei blu ray sui tessuti genera radicali liberi che danneggiano la struttura del collagene rompendo l'impalcatura che tiene tesa la nostra pelle. 

COSA EMANA LUCE BLU

 

Sapevo che smartphone, tablet e schermi dei computer ahimè erano tra i responsabili dell'assunzione di luce blu da parte della nostra pelle ma durante la stesura di questo articolo ho dovuto aggiungere all'elenco le lampade a led e quelle a basso consumo.

Insomma sembra che la nostra pelle non abbia scelta.....e invece la natura ancora una volta ci viene in aiuto.

DIFENDERCI CON LE VITAMINE DI SICILIA ED UNA CORRETTA SKINCARE ROUTINE

 

Negli ultimi 20 anni l’Università di Catania si è concentrata sullo studio dell’azione antiossidante, e soprattutto riparatrice, dei polifenoli contenuti in alcuni scarti di lavorazione agricoli e in parti di piante precedentemente considerate poco attive.

Arance rosse dell’Etna, capperi di Pantelleria, Nocciolino derivato dalla spremitura delle olive, foglie d‘ ulivo e cladodi di fico d’india sono le fonti principali.

Gli estratti derivati contengono sostanze capaci di riparare i danni cellulari causati anche dai raggi blu, e vitamine che mantengono l'idratazione e favoriscono gli scambi cellulari in modo depurata da scorie e ossigenata con un colorito roseo e uniforme

L'amore per la mia terra, la ricerca di materie prime efficaci e l'occhio di riguardo verso prodotti sostenibili mi ha portata ad inserire nelle linee Farmaflo queste materie prime di cui man mano vi racconterò singolarmente i benefici.

Intanto vi invito ad curiosare tra i prodotti  delle linee Chi Fimmina e Donna Franca per ritrovare nei prodotti le mie parole e vi lascio dei semplici e pratici consigli per la vostra Routine serale 

 

 

 


Olio extravergine di oliva: nuovi benefici per la pelle

Olio extravergine di oliva: nuovi benefici per la pelle

Sai che in Sicilia consideriamo l’olio d’ oliva il nostro oro verde?

Mettiti comoda e lascia che ti racconti.

Rispolvererò i miei quaderni di chimica dell’Università per illustrarti la composizione chimica, ti parlerò delle ultime scoperte circa le sue proprietà e del perchè ho voluto inserirlo nei cosmetici Farmaflo  e condividerò con te gli usi per cui l’ olio extravergine di oliva si presta.

Sei pronta? Andiamo.

Chimicamente è composto da due frazioni:

  • saponificabile
  • insaponificabile

Omega 3 trigliceridi

I trigliceridi appartengono alla frazione saponificabile

La frazione saponificabile deve il suo nome alla capacità di formare “saponi” reagendo con una soluzione basica di soda o di potassa ed è formata da trigliceridi, esteri di acidi grassi e glicerolo

Gli acidi grassi più comuni sono conosciuti come omega e vengono classificati in

Omega 3 Omega 6 e Omega 9

Osservando le formule, che mi sono divertita a scrivere- era dai tempi di chimica organica dell’Università che non disegnavo “casette delle api”- noterete che ogni acido grasso ha un numero di doppi legami differente in posizioni diverse.

Questa variabilità conferisce proprietà differenti e affinità diverse per le strutture della pelle.

Ecco perchè l’olio d’oliva, che ha una maggiore percentuale di omega 9 ha delle proprietà peculiari che l’olio di vinaccioli, caratterizzato dall’abbondanza di omega 6, non ha.

Acidi grassi o Omega

A seconda della quantità di doppi legami la molecola avrà proprietà differenti sulle strutture della pelle.

Concentriamoci sugli omega 9 dell’olio d’oliva.

La loro affinità con la membrana cellulare fa si che i cosmetici contenenti olio extravergine d’oliva abbiano una spiccata azione cicatrizzante e siano capaci, applicazione dopo applicazione, di riparare le lesioni della pelle che diventa man mano più tonica ed elastica.

Altri benefici sulla pelle dell’olio d’oliva sono legati alla capacità di favorire l’idratazione.

Sebbene l’olio sia una sostanza lipofila, grassa e non idrofila proprio grazie agli omega 9 capaci di ricostruire le membrane cellulari regola il processo fisiologico di perdita d’acqua chiamato perspiratio insensibilis mantenendolo nei giusti livelli

Questo è uno dei motivi per cui usando il sapone solido all’olio d’oliva la pelle rimane morbida e vellutata.

Per farti un esempio una mia amica che soffre di dermatite allergica alle mani trova sollievo e grande beneficio lavandole solo con il sapone solido Chi Fimmina, ed una compagnetta di mia figlia con dermatite atopica d’inverno riesce a mantenere la pelle meno screpolata usando regolarmente l’olio Chi Fimmina.

La seconda frazione, Insaponificabile, comprende quelle sostanze che lavorando in sinergia con la prima, fanno si che i benefici dell’olio d’oliva non finiscano qui.

Tra le sostanze insaponificabili troviamo:

Squalene

Fitosteroli ( Beta-siostosterolo, campesterolo, stigmasterolo )

Vitamine liposolubili ( Beta-carotene o proVit. A , Tocoferoli Vit. E)

Pigmenti (clorofilla)

Polifenoli ( miscela complessa tra cui spicca l’oleoperina)

Questi elementi conferiscono all’olio d’oliva anche proprietà antiossidanti che ne potenziano l’azione contro le rughe e la pelle irritata.

Siamo giunti alla conclusione del post ma prima lasciami condividere gli usi dei prodotti farmaflo a base di olio d’oliva di cui non potrai più fare a meno:

 

  • Antirughe: questo è facile. La crema viso Chi Fimmina dona ristoro anche alle pelli più secche e previene le rughe donando colorito roseo e uniforme alla pelle del viso

 

  • Idratante ed elasticizzante: nel sapone Chi Fimmina l’azione combinata di olio d’oliva e glicerina naturale lascerà le mani e la pelle del corpo morbida ed elastica

 

  • Cicatrizzante e ammorbidente: ho pensato la crema corpo della linea Chi Fimmina per coccolare la pelle normale e per ridonare morbidezza e compattezza alla pelle screpolata da dermatite, freddo, cloro, o agenti inquinanti

 

  • Riparatrice: l’olio d’oliva ripara tutte le membrane, incluse quelle di unghie e capelli. Tra un giro di semipermanente e l’altro prima di rimettere lo smalto faccio degli impacchi di olio Chi Fimmina sulle unghia, e nel frattempo lo massaggio su tutte le mani.

 

  • Detergente: stai pensando al sapone ed io ti voglio sorprendere dicendoti che anche i make up più resistenti cedono all’abbraccio dell’olio d’oliva dell’olio attivo Chi Fimmina. Si usato sul viso bagnato direttamente con i polpastrelli ha una meravigliosa azione detergente prendendosi cura della tua pelle. I residui di trucco intrappolati dall’olio potrai asportarli passando il sapone bagnato sul viso, massaggiandone la schiuma e sciacquando con acqua tiepida.

Adesso è proprio tutto.

So che già pensi alla morbidezza della tua pelle grazie all’uso quotidiano di prodotti all’olio extravergine d’oliva trapanese quindi ti facilito la vita e ti lascio il link diretto per l’acquisto

 

 

 

 

VOGLIO LA PELLE MORBIDA E VELLUTATA

I saponi naturali : come agiscono efficacemente contro virus e batteri

In questi ultimi tempi il cruccio che preoccupa di più uscendo da casa è:

avrò le mani perfettamente pulite ?

 

La consapevolezza di quel che veicolano le nostre mani è aumentata, anche se per alcuni si tratta di una nuova scoperta.

Personalmente, per avere mani pulite, ho sempre evitato di toccare a mani nude superfici che non fossero quelle casalinghe, a volte rischiando anche cadute durante le frenate delle metropolitane.

Eh si…vi siete mai chiesti quante mani hanno afferrato prima di voi il sostegno della metro, dell’autobus, del treno su cui abitualmente viaggiate o il corrimano della scala mobile ? 

 Tante, troppe e qualcuno di queste probabilmente è stata veicolo di batteri e virus

Questa considerazione per dirvi che Nonna Rosetta ( di Casa Surace) ha ragione: occorre lavarsi le mani, bene, ogni volta che ne abbiamo la possibilità,rientrati in casa, prima di toccare cibo, fazzoletti, occhiali che poi indosseremo, sigarette (se non fumate è meglio), e soprattutto prima di portarle al viso.

Indipendentemente dal tipo di patogeno che circola !

Adesso è il Covid-19 domani sarà un banale batterio che potrà causarvi un’infezione curabile ma che poteva essere evitata.

 

Come agisce il sapone e perchè non tutti i saponi ed i detergenti sono attivi?

Lo so, ti ho appena fatto leggere qualcosa che non ti aspettavi. Non tutti i prodotti hanno la stessa efficacia.

 

 

 

Il nucleo dei virus, il suo cervello, è protetto da una membrana lipidica, sostanze grasse, al cui interno si inseriscono le strutture che gli permettono di agganciarsi ai recettori di alcune nostre cellule.

 

Saponi e alcool disintegrano queste barrette verdi creando dei fori alla membrana che causa la fuoriuscita del nucleo in arancione e quindi la morte del virus.

 Immagine pulp ma efficace.

Quest’azione di sfondamento riescono a farla solo alcune sostanze con caratteristiche chimiche precise, e cioè:

 

Saponi naturali

Detergenti aggressivi

Tensioattivi quaternari

Alcooli ( l’etilico è il più usato ed è per questo che ad oggi è esaurito sul territorio italiano e le ditte produttrici faticano a star dietro alle richieste. Quindi meno gel e più saponi 🙂  )

 

I detergenti agiscono “sgrassando” ma a meno che voi non siate abituati ad usare saponi liquidi contenenti SLES SLS (Sodio lauriletere Solfato e Sodio Lauril Solfato ) con conseguente secchezza della pelle, disidratazione e sensibilizzazione, i detergenti in commercio contengono tensioattivi che per essere meno irritanti hanno un potere lavante basso. (In termini tecnici si chiama S.A.L. Sostanza attiva lavante)

I tensioattivi quaternari sono usati spesso come alternativa dell’alcool etilico nei prodotti “che non bruciano” o come condizionanti per capelli.

 

Ti stai chiedendo come i saponi naturali sgrassano per bene, annientano il virus, e al tempo stesso rispettano la pelle ?

Il segreto sta nella composizione. 

Ti parlo dei miei saponi. 

Seleziono gli oli vegetali e li doso cosicché mentre li usi si sviluppi glicerina vegetale in modo naturale

Se hai usato un mio sapone avrai notato che a contatto con l’acqua, volta dopo volta, si crea uno strato gelatinoso in superficie. Quella è la preziosa glicerina naturale.

Ed è per questo motivo che il feedback più comune che ho da chi li usa è: 

Non seccano la pelle ma anzi la lasciano liscia e molto morbida.

 

Insomma chi lo avrebbe pensato, scrivendo le prime formule, di ottenere un prodotto che mentre si prende cura delle nostre mani e della pelle in genere riesce ad anniettare un malefico Virus come il Covid-19?

 

Adesso che ne sai una in più vuoi ancora continuare a stropicciare le tue mani con gel e detergenti troppo aggressivi? 

O vuoi provare i miei saponi?