Tutti i segreti (e i benefici) del sapone!

TUTTI I SEGRETI (E I BENEFICI)
DEL SAPONE!

Il primo gesto che ogni mattina facciamo per prenderci cura della nostra pelle è sicuramente quello dedicato alla sua detersione.
Di natura sintetica o di origine esclusivamente naturale, schiumogeni o oli detergenti, creme lavanti o prodotti liquidi il mercato offre un’alternativa per ogni gusto o esigenza, ma senza dubbio il primo strumento cosmetico complesso che l’uomo ha utilizzato per pulirsi è il sapone solido.
Le prime notizie sul sapone risalgono ai babilonesi che lo formulavano usando acqua sostanze alcaline e olio di cassia.
Nel 700 d.C. gli arabi perfezionarono i processi usando olio d’oliva e soda caustica, ne furono gli inventori, e nei secoli successivi con le migrazioni dei popoli il sapone approda in Europa in cui nascono il sapone di Castiglia, a base di olio d’oliva puro, ed il sapone di Marsiglia, con una formula più varia nato nella cittadina da cui prende il nome.
Arriviamo ai giorni nostri, 1995 per la precisione, in cui l’intuizione dell’inglese Mark Constantine rispolvera e fa amare l’uso della tavoletta di sapone creando un vero e proprio boom: i profumatissimi e coloratissimi saponi Lush.

Lavare la pelle con un sapone all’olio d’oliva vuol dire pulirla a fondo

Ma cosa è il sapone?
La formula originale prevede la lavorazione a 50°C di oli vegetali, o più frequentemente animali negli USA, con una soluzione alcalina di acqua e soda caustica che ha il compito di trasformare la quota oleosa liquida in massa solida attraverso reazioni chimiche.
L’utilizzo di un olio vegetale piuttosto che un altro impartirà al sapone proprietà ben specifiche sulla pelle e influenzerà l’aspetto del prodotto finale.
A lavorazione terminata poi la massa ottenuta viene addizionata di coloranti, naturali o sintetici, profumi o oli essenziali e sostanze funzionali come argilla o inclusi medio duri per un effetto scrub.
Insomma una tavoletta di sapone è una vera e propria fucina di idee per chi lo crea ed il prodotto ottenuto, soprattutto se formulato con oli vegetali e sostanze naturali, è una vera e propria coccola terapeutica per la pelle, del viso o del corpo.
Quelli che personalmente preferisco sono a base di olio extravergine d’oliva.
Nonostante il pH alto, non proprio in linea con il famoso pH 5.5 a cui ci hanno sempre abituate, lavare la pelle con un sapone all’olio d’oliva vuol dire pulirla a fondo dalle impurità e dai residui di make up o di smog, e la sua schiuma delicata oltre a fornire una piacevole carezza contribuisce attraverso le proprietà dell’olio a lasciarla più liscia ed elastica.
E se è vero che appena sciacquate sentiremo la pelle tirare leggermente, nel giro di un paio d’ore, se non siamo state diligenti e non abbiamo passato il velo di crema idratante quotidiano, il nostro organismo provvederà a restituirci la sensazione di sempre in aggiunta ad una pelle liscia come non mai.

L’uso del sapone all’olio d’oliva non ha età!
Può essere usato sulla pelle dei bambini, dai 3 anni in su come la maggiorate dei prodotti cosmetici non destinati ai più piccoli, e sulla pelle di chi di anni ne ha un po’ di più.
Regalate una beauty coccola alla vostra pelle per sembrare ancora più splendide: aggiungete alla vostra beauty routine la detersione con il sapone naturale all’olio e stendete la vostra crema preferita.
Sentitevi naturalmente belle!

Una buona abitudine?
A fine giornata detergi e massaggia il viso usando un dischetto inumidito e insaponato con del sapone alla lavanda. La morbida schiuma pulirà perfettamente la pelle, l’azione dell’olio essenziale di lavanda la tonificherà, ed il profumo rilasserà la tua mente regalandole una pausa di serenità.


Pelle luminosa? Ecco come fare!

Pelle luminosa? Ecco come fare!

Se gli occhi sono lo specchio dell’anima la pelle racconta molto della salute del nostro corpo.

Avere una pelle luminosa , dal colorito e dalla grana uniforme ci fa apparire  sani, piacevoli agli occhi degli altri, ed è una diretta conseguenza dello stato di benessere dell’organismo e quindi del nostro stile di vita.

 

Parte più esterna del corpo è facile bersaglio da parte di agenti dannosi come i raggi UV, l’inquinamento, il fumo e le variazioni di temperatura, e riceve le informazioni dall’interno risentendo di fattori endogeni quali i cicli ormonali (avete notato come in prossimità del ciclo sia più sensibile e soggetta alla comparsa di acne? ), l’assunzione di farmaci, e perfino l’alimentazione.

Questi incidono, negativamente, sul rinnovamento cellulare mensile che rallenta e negli anni ne determina un assottigliamento con conseguente perdita di idratazione, elasticità, tono e l’immancabile comparsa delle rughe.

Una ventenne troverà maggior beneficio nell’uso di prodotti con un occhio di riguardo verso la regolazione del sebo

Ecco perché è importante dai venti anni in su adottare una beauty routine che rispetti la predisposizione della pelle e la propria età anagrafica.

Una ventenne troverà maggior beneficio nell’uso di prodotti con un occhio di riguardo verso la regolazione del sebo e che mantengano idratata la pelle mentre dai quaranta anni in poi si dovrà prestare maggiore attenzione ai prodotti che, oltre ad idratare, agiscano sull’elasticità della pelle,  forniscano agenti antiossidanti, e  ne uniformino il colorito.

Non solo creme contenenti usatissimo acido ialuronico ma via libera a cosmetici capaci di levigare la superficie stimolando il turnover cellulare, antiossidanti, illuminanti e perfino schiarenti.

Uno dei problemi infatti, che si riscontra sempre più spesso sulle pelli più mature, complice l’aumento del potere penetrante dei raggi UV e l’uso maggiore di farmaci, è la comparsa delle macchie brune su viso, collo, decoltè e perfino mani.

Come orientarsi tra i molteplici prodotti offerti?

  • La prima regola è scegliere quelli che siano realmente funzionali.
  • Non cosmetici che promettono tanto e che poi, a dispetto dei loro nomi, hanno realmente poco al loro interno.
  • Preferire quelli di origine vegetale e attenzione che all’interno della lista ingredienti, inci, gli oli vegetali e le sostanze funzionali più importanti compaiano nella parte superiore dell’elenco.
  • Olio di vinaccioli, rosa mosqueta, oliva e burro di karitè sono tra gli oli vegetali quelli con maggiore capacità di mantenere l’elasticità della pelle, mentre oenotera, ribes, cartamo e ribes hanno un’azione antinfiammatoria, lenitiva e per questo preferiti nelle formulazioni per pelli giovani con tendenza acneica.

Arancia Rossa, Oliva, ribes, cappero, alghe del mediterraneo sono tra le sostanze prodotte su territorio nazionale ad azione antiossidante usate in alcuni prodotti cosmetici green per la prevenzione delle rughe ed illuminanti.

E per chi non rimane impressionato dall’uso di prodotti contenenti sostanze di origine animale le ultime tendenze della cosmesi aprono le porte alla bava di lumaca, italiana, che vanta tra le sue molteplici proprietà quella di levigare lo strato superficiale, rimpolpare la parte profonda favorendo la produzione di collagene fino a distendere le piccole rughe di espressione.

Per le amanti dei paradisi più lontani invece via libera ad oli e burri tropicali come l’olio di cocco, l’olio di babasso, l’olio d’argan, il burro di karitè o il burro di illipe, ed estratti contenenti moringa, ginseng, bacche di goji o acai.

E visto che come abbiamo scritto inizialmente la bellezza della pelle risente della salute del nostro organismo è raccomandabile mantenere uno stile di vita sano con un’alimentazione regolare e varia.

Fare attività fisica regolare permetterà di scaricare lo stress accumulato abbassando il livello di radicali liberi e dormire 6-8 ore giornaliere permetterà al nostro organismo di recuperare e ripristinare tutti i processi fisiologici durante le ore notturne favorendo così anche il rinnovamento cellulare della pelle.

Mantenere uno stile di vita sano

Riposare almeno 6-8 ore

Idratarsi sufficientemente durante la giornata

Non esporsi al sole senza prima aver messo una crema che protegga dai raggi UV

Adottare una beauty routine che sia adatta sia al tipo di pelle ma soprattutto alla propria età


Il sole della Sicilia in un frutto invernale: l’arancia

IL SOLE DELLA SICILIA IN UN FRUTTO INVERNALE: L’ARANCIA

Prepariamo insieme la maschera purificante con argilla rosa e succo d’arancia

IL SOLE DELLA SICILIA IN UN FRUTTO INVERNALE: L’ARANCIA

Prepariamo insieme la maschera purificante con argilla rosa e succo d’arancia

Se c’è un frutto che più rappresenta la Sicilia e la sua solarità, quello è l’arancia. Rotonda, dal colore giallo-arancione e dal profumo intenso, viene coltivata prevalentemente nella parte orientale dell’isola ed è presente sulle tavole da novembre fino a primavera inoltrata.

Se ne conoscono diverse varietà: dolci, amare, dalla polpa gialla, rossa o addirittura violacea come le Moro, le Tarocco e le Sanguinelle presenti esclusivamente in un’area intorno al Vulcano Etna, il cui colore è frutto dell’adattamento della pianta alle estreme fluttuazioni climatiche di questa area.

Per le sue proprietà vitaminiche, aromatiche e dissetanti, l’arancia trova largo uso nell’industria farmaceutica, cosmetica, alimentare e dei liquori.

Della pianta si usa quasi tutto, dai ramoscelli giovani ai frutti, ma anche le foglie e i fiori.

Le proprietà salutistiche e le qualità organolettiche sono dovute agli oli essenziali e alle sostanze antiossidanti che contiene.

Le proprietà salutistiche e le qualità organolettiche sono dovute agli oli essenziali e alle sostanze antiossidanti che contiene.

I primi usi cosmetici si leggono tra le pagine degli antichi Romani che scoprirono l’effetto sbiancante e levigante del succo e della polpa dei frutti.

Le donne usavano i frutti tagliati a metà per massaggiare la pelle del viso e del corpo.

L’azione dei cosiddetti acidi della frutta fa sì che gli strati più profondi della pelle producano meno melanina (sostanza responsabile dell’abbronzatura), in quantità fisiologiche, e delle macchie quando presente in quantità eccessiva.

La presenza di acidi idrossicinnamici (caffeico, cumarico, ferulico, sinapico), di acido ascorbico e di flavononi (esperidina, narirutina) infatti conferisce alla polpa d’arancia la capacità di intervenire e ridurre la melanogenesi, processo che negli strati più profondi porta alla pigmentazione della pelle.

Il risultato dell’uso costante di prodotti contenenti estratti di arancia rossa è una pelle liscia, dal colorito uniforme e con macchie progressivamente più chiare.

Il ph acido inoltre regala un leggero effetto peeling, favorendo la rigenerazione delle cellule dell’epidermide.

L’abbondanza di Vitamina C e di vitamina A stimola la sintesi e il mantenimento del collagene, mattone fondamentale per la costruzione delle strutture di sostegno e per la prevenzione delle rughe.

Un vero elisir di lunga giovinezza, la nostra arancia! E gli effetti benefici si estendono all’intero organismo se pensiamo a quanto spesso in questa stagione le arance siano presenti sulle nostre tavole. Le preziose sostanze antiossidanti contenute infatti sono utili per combattere i radicali liberi in tutte quelle condizioni in cui l’eccesso causa problemi all’organismo. Primi fra tutti il raffreddore e l’influenza che affliggono un po’ tutti in questi mesi!

Non scordate che cominciare la colazione con una fresca spremuta d’arance vi aiuterà a recuperare più velocemente dopo l’attività sportiva!

Inoltre grazie al contenuto di carotenoidi, oltre che di polifenoli, la polpa d’arancia protegge dai danni dei raggi solari e regala un colorito uniforme.

Gli oli essenziali contenuti nelle bucce ed estratti dai ramoscelli giovani di una particolare varietà, l’arancio amaro, sono adoperati nell’aromaterapia per gli effetti sul tono dell’umore e sulla stanchezza mentale.

Dopo una giornata particolarmente stressante, un bagno caldo con olio essenziale di arancio e di petitgrain allevierà le tensioni e riporterà il sorriso sul vostro viso.

Una coccola prima di coricarsi

Maschera purificante schiarente

Occorrente:

  • Argilla Rosa 3 cucchiai
  • Olio extravergine d’oliva 1 cucchiaio
  • Succo d’arancia rossa q.b. 

Aggiungete all’argilla rosa il cucchiaio di olio extravergine d’oliva, miscelate e aggiungete il succo d’arancia fino ad ottenere la giusta consistenza per applicare l’argilla sul viso.

Tenetela in posa per circa 20 minuti e sciacquate con acqua tiepida e applicate un velo di crema antirughe detossificante.

L’utilizzo di questa maschera la sera aiuterà la pelle del viso a purificarsi e a recuperare durante la notte per avere un aspetto sano e un colorito uniforme il mattino successivo.