Torta pere e cioccolato Montersino

La colazione è il pasto più importante della giornata, lo sapete già.
La mattina il cervello si sveglia e si chiede: “Oggi avrò da mangiare?”. Se la risposta sarà positiva il nostro organismo metterà in movimento tanti meccanismi che lo porteranno ad utilizzare al meglio tutto quello che introdurremo durante la prima parte della giornata e si predisporrà al consumo energetico finalizzato allo svolgimento delle attività fisiche e mentali della giornata.
Viceversa, una risposta negativa, una colazione scarsa o addirittura saltata, segnalerà la situazione di pericolo al nostro ipotalamo che metterà in standby tutti i processi che portano normalmente al dispendio energetico e cercherà di fare tesoro di tutte le briciole, anche quelle formalmente ipocaloriche, che introdurremo durante tutta la giornata.
In sintesi, fare la colazione in maniera corretta è il primo gesto salubre che possiamo dedicare a noi stessi.
Da quando seguo Dieta Gift ho preso l’abitudine di curare la mia colazione non mi faccio mancare mai la porzione di frutta che in inverno è un buonissimo e dissetante estratto di arancia (uso l’estrattore perché ha una resa migliore del solito spremiagrumi ed è più rapido), una tazza di latte vegetale con caffè, uova cucinate in varia maniera e carboidrati. A volte riesco ad aggiungere anche della frutta secca raggiungendo il top per le mie riserve energetiche.
E siccome tutto quello che introduciamo la mattina sicuramente possiamo utilizzarlo al meglio durante la giornata, soprattutto se si hanno ritmi frenetici o se si riesce a fare un po’ di movimento, la domenica ho preso l’abitudine di preparare un dolce goloso e sano.
Le regole che seguo sono abbastanza semplici:

>Deve essere appetitoso così che lo possano mangiare anche le mie figlie
>Deve avere un bassissimo contenuto di zucchero. In realtà dieta gift non prevede l’uso dello zucchero per il potere infiammatorio intrinseco della sostanza ma è impossibile far mangiare alle bambine dolci senza zucchero ad eccezione delle crêpes, per cui cerco di trovare una mediazione: poco zucchero e miele. Quel poco che verrà introdotto a colazione non sarà troppo dannoso.
>Uso farine integrali e mai raffinate

Qualche tempo fa lessi del libro di Montersino, “Golosi di salute”, e incuriosita lo comprai. Nonostante mi aspettassi qualcosa in più da questa lettura, scelgo di volta in volta una torta per la settimana.

Questa settimana ho scelto la ciambella pere e cioccolato con alcune varianti. Ho diminuito lo zucchero rispetto alla ricetta originale, ho sostituito la farina di riso con quella integrale, non avendo la prima in casa, ho usato bicarbonato di sodio invece del lievito e ho sostituito una quota di olio con latte di riso per non appesantire la preparazione considerata la sostituzione di una farina leggera con una più pesante.
Vi lascio la ricetta, provatela e fatemi sapere e mi raccomando: a colazione!

INGREDIENTI

  • 270g uova
  • 50g tuorli
  • 100g zucchero di canna
  • 100g miele
  • 300g farina integrale
  • 60g cacao amaro
  • 60g olio evo
  • 20g latte di riso
  • un pizzico di sale
  • un cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 baccello di vaniglia
  • 3 pere dolci e mature

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Montate le uova intere, i tuorli, lo zucchero, il miele, il sale, i semi di vaniglia a massima velocità fino ad ottenere una massa spumosa.
Unite a filo e lentamente l’olio ed i latte di riso e lasciate girare la frusta della planetaria ancora 5 minuti a massima velocità.
Il composto deve essere spumoso e pieno d’aria.
A questo punto unite la farina setacciata con il cacao ed il bicarbonato di sodio e cercate di mescolare dal basso verso l’alto senza far smontare il composto.
Oleate e infarinate una teglia e versatevi metà dell’impasto delicatamente.
mondate le pere e tagliatele a cubetti e mettetele delicatamente sull’impasto. Versatevi sopra la parte di composto rimasto, battete sul piano la tortiera delicatamente ed infornate in forno caldo a 180°. A questo punto c’è una discrepanza con la ricetta del libro.
Luca Montersino sostiene che in 25-30 minuti la torta sia pronta. Probabilmente la farina integrale crea un impstao più resistente alla temperatura ma, dopo le dovute prove stecchino, la mia torta ha impiegato 45 minuti a 180°C per completare la cottura.
Regolatevi voi facendo la prova stecchino dopo i primi 30 minuti di cottura.

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