L’olio di germe di grano

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L’olio di germe di grano

Alcuni decenni fa, quando la nostra era una società maggiormente contadina e la cura del corpo era demandata all’uso dei prodotti della terra, più facilmente accessibili alle masse rispetto a quelli di provenienza “chimica”, veniva sovente usata la crusca del grano per il suo potere emolliente e lenitivo.

Oggi, in seguito a una riscoperta di ingredienti già conosciuti per la loro efficacia e meno sensibilizzanti per la nostra pelle rispetto ai siliconi derivati, in molti prodotti, soprattutto in quelli destinati alla pelle dei bambini, ritroviamo l’olio di germe di grano.

L’olio di germe di grano si ottiene per spremitura a freddo del germe del seme essiccato di Triticum aestivum L., è un liquido giallastro di media densità e con odore caratteristico.

Ha proprietà antiossidanti, emollienti idratanti e restitutive. A tal riguardo viene infatti usato in prodotti formulati per le pelli aride o senescenti, in prodotti antirughe, e può essere introdotto in preparazioni per gli eczemi e come coadiuvante per la psoriasi. Inoltre, come abbiamo accennato prima, per la cura del neonato o ancora come doposole restituivo e lenitivo.

Le proprietà sono da ricondurre alla ricchezza della sua frazione insaponificabile e all’assetto degli acidi grassi. E’ infatti un olio molto ricco in acido gammalinolenico e in acido linoleico, più conosciuti come omega 3 e omega 6, acidi grassi detti essenziali perché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli ma che rientrano in moltissimi processi vitali.

Gli acidi grassi essenziali (EFA – Essential Fatty Acid) possono direttamente incorporarsi nello strato corneo, lo strato più superficiale della pelle, garantendo il corretto mantenimento dell’idratazione cutanea. L’idratazione della pelle trattata con oli, tra cui l’olio di germe di grano, cresce col perdurare del trattamento.

La frazione insaponificabile, ossia quella parte dell’olio che non può essere estratta con il normale processo di saponificazione, comprende molecole antiossidanti come carotenoidi (alfa,beta-carotene) e fitosteroli; a questa frazione viene attribuita una certa importanza cosmetica ma anche tecnologica in quanto, data l’alta percentuale di vitamina E, l’olio di germe di grano contribuisce alla stabilità all’irrancidimento degli altri grassi presenti nella formulazione.

Dal punto di vista cosmetico la frazione insaponificabile è responsabile in quest’olio degli effetti antinfiammatori, cicatrizzanti, antirughe, lenitivi e di protezione nei confronti dei raggi UV. L’assorbimento nel derma infatti di questa frazione si traduce in una stimolazione e attivazione del metabolismo dei fibroblasti che producono così collagene solubile con basso peso molecolare in grado di penetrare maggiormente nel derma, contrariamente a quello insolubile proprio delle pelli più mature.

Per questa capacità stimolatrice nei confronti delle cellule produttive del derma l’olio di germe di grano è indicato nella prevenzione delle smagliature e nella cura delle stesse quando ancora sono nello stadio iniziale.

Infine l’azione antinfiammatoria. Alcuni componenti della frazione insaponificabile sono in grado di interferire, spegnendo, i segnali dell’infiammazione attivatisi a seguito di uno stress (freddo, vento, radiazioni UV). In questo caso l’olio di germe di grano svolge una doppia funzione: lenitivo perché mitiga lo stato infiammatorio, e cicatrizzante perché promuove la riparazione del tessuto e la crescita del nuovo, cicatrizzante.

Un olio completo che associato all’olio di canapa, che ha notevoli proprietà foto-protettive, potrebbe costituire un ottimo trattamento idratante mattutino per la pelle in estate.

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