Esposizione solare: consigli per l’estate

Con l’arrivo dell’estate le farmacie rinnovano scaffali e vetrine mettendo via rimedi per malanni invernali e sostituendoli con prodotti solari.
Il mercato ci offre varie alternative: dai prodotti cosmetici solari con ingredienti naturali ai prodotti solari con inci classici e poco ecocompatibili, dai packaging chic a quelli meno pretenziosi, dai prodotti da spalmare o spruzzare fino agli integratori che favoriscono la protezione dall’interno e una bella abbronzatura dorata all’esterno.
Ma nonostante il mercato sia in crescita ogni anno si registra un aumento dei casi di malattie e tumori della pelle causati dall’esposizione poco responsabile. Perché? Il punto cruciale di questo meccanismo si pensa sia nel non corretto uso delle creme acquistate.

Non basta infatti spalmarsi un solare, che sia ad alta o a media protezione, ma occorre farlo bene sia in quantità di prodotto spalmato che in termini di intervallo di tempo tra una somministrazione ed un’altra.
E’ infatti importante applicare il prodotto in abbondanza perchè, riducendo la quantità applicata, i valori di SPF e UVA-PF calano in modo esponenziale.
Il prodotto solare va applicato circa 20 minuti prima dell’esposizione solare, per dare il tempo al filtro d’essere assorbito ed entrare in funzione, e riapplicato uniformemente e regolarmente su tutta la superficie corporea.

Il fattore di protezione, SPF o Sun Protection Factor, si riferisce a una quantità media di prodotto di circa 30-40g, e il numero associato non indica soltanto la quantità di raggi solari schermata ma il tempo medio di protezione. E’ sbagliato pensare che un fattore 50+ ostacoli l’abbronzatura e che sia il doppio di un filtro 30 SPF o il triplo di un 15.
Il valore dell’ SPF indica il rapporto tra la radiazione solare filtrata e la radiazione trasmessa alla pelle nel tempo. La dicitura “SPF 30″ significa che sulla pelle filtra 1/30 della radiazione a cui si è esposti mentre SPF che filtra 1/50 ma il tempo di protezione, cioè il tempo in cui rimane attivo il filtro sulla pelle, è differente. Un fattore 50 protegge più a lungo rispetto ad un 30 o ad un 15.

La scelta di un solare quindi deve considerare:

  • rapporto qualità prezzo
  • SPF
  • Presenza sia di filtri UVA che di filtri UVB

I raggi UVA sono più dannosi per la pelle perchè non causano eritema, e scottature, non vengono percepiti come calore, ma penetrano più in profondità agendo in maniera deleteria nei confronti di collagene, che viene spacchettato provocando fotoinvecchiamento e rughe, e della divisione cellulare, causando tumori cutanei.

Nei prodotti possiamo ritrovare inoltre principi attivi funzionali che rendono il solare non solo un prodotto protettivo ma con una sua funzionalità: antiossidanti per prevenire l’invecchiamento cutaneo, drenanti e bruciagrassi per solari che vantano azioni anticellulite.

Per i patiti della tintarella sono disponibili prodotti con attivi che stimolano la produzione di melanina intensificando e prolungando l’abbronzatura, con protezione UVA e UVB. Un modo per coniugare in maniera equilibrata tintarella e protezione.

Accanto a creme e oli ad uso topico troviamo i sempre più presenti e numerosi cosmeceutici, integratori, nutricosmeceutici, nutriceuti, capsule e compresse da assumere una o più volte al giorno, da 15 giorni prima della prevista esposizione fino a 15 giorni dopo l’ultimo giorno d’esposizione, che hanno il compito di reintegrare quei nutrienti che vengono a mancare nella nostra alimentazione e che contribuiscono a mantenere la cute in salute.

Gli integratori orali attualmente usati sono spesso combinazioni di sostanze funzionali con effetto antiossidante: acido lipoico, betacarotene, emblica, astanxantina, l-carnosina, taurina, coenzima q10, vitamina E e C, e sostanze che contribuiscono a riparare i danni provocati alla struttura di sostegno della pelle, il derma e le sue fibre come acido ialuronico, acidi grassi polinsaturi omega 3 e omega 6.
Vitamine, betacarotene ed estratti vegetali però non sostituiscono il solare ma ne rinforzano le difese cutanee nei confronti del fotoinvecchiamento, preservando la cute da eritemi, macchie scure, rughe e preparando la pelle a una pigmentazione omogenea, intesa e prolungata.

In definitiva se volete ottenere una bella abbronzatura e nel frattempo non danneggiare la vostra pelle ricordatevi di assumere un integratore prima delle vostre vacanze e di portarvi la quantità di prodotti solari necessari al vostro periodo di esposizione al sole.
Seguendo questi semplici consigli tornerete dorati, abbronzati ma non bruciati e con la pelle rovinata.

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